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lunedì 17 novembre 2014

Telaio di Maria gio - Telaio circolare - Long loom - Flower Loom: Le spiegazioni

Allora visto che ho ancora la mente piena delle vostre voci, delle vostre domande, delle vostre curiosità e visto che l'effetto fiera fa anche venire voglia di mettersi subito a creare... 

Vediamo se con l'aiuto dei miei post e di quello che scriverò riuscirò a chiarire una volta per tutte alcune delle vostre domande che mi avete fatto in fiera... 

Vedo che per alcuni, i dubbi restano nel tempo e ogni anno le domande sono più o meno le stesse, dalle più semplici e intuitive alle più complesse. 

IL TELAIO DI MARIA GIO

1) Posso lavorare la striscia con il telaio quadrato? 

Questa è la domanda più simpatica che mi viene fatta ogni volta... 
NO! non si può lavorare la striscia con il telaio quadrato, ne viceversa non si può lavorare il quadratino con la stecca telaio, primo perché il telaio quadrato è più corto della stecca e quindi vi verrebbe una striscetta piccolissima, secondo perché se notate bene, la distanza tra i pioli orizzontali è diversa nella stecca, rispetto al quadrato, proprio perché va a formare una striscia rettangolare e rettangolare è anche lo spazio che si ottiene una volta legati tutti i nodi. 





2) Cosa ci faccio con questi telai? 

La lavorazione è una lavorazione a nodi, e i motivi o fiori che si ottengono sono ottenuti dal modo in cui vengono legati tra loro i vari passaggi di filo orizzontali e verticali. 
Si possono confezionare diversi capi di abbigliamento e accessori, poncho, cappotti, scialli, berretti, sciarpe, guanti, pochette, coperte, copertine... insomma... liberate la fantasia e vedrete che riuscirete ad ottenere molti lavori. 

venerdì 24 ottobre 2014

Lavorazione con metodo continentale e Old norwegian Cast on

In Fiera mentre lavoravo a maglia con Arne&Carlos ho avuto modo di curiosare tra le varie tecniche usate dagli altri e dagli stessi norvegesi.
Arne per esempio utilizza il metodo continentale ed è una freccia nella lavorazione. Carlos quello europeo ed è leggermente più lento.

Per me questa è una cosa nuova io che ho sempre usato il metodo europeo lavorando con la mano destra, mi faceva strano pensare di lavorare con la mano sinistra. 
Però giustamente come dice anche il buon Fabio Quarantotto di Magliuomini il nostro cervello è si intelligente, ma pigro, quando apprende una tecnica si fossilizza su quello e le altre nemmeno le pensa.
Così ho preso la palla al balzo come si dice e ho detto PROVIAMO, e dopo i primi errori... finalmente il lavoro ha cominciato a camminare... 

E' difficile spiegarvi il metodo continentale a parole, ma... vi lascio un link di Emma Fassio dove potete vedere la tecnica molto chiaramente e mi raccomando... provate provate provate e scoprirete un altro mondo.

QUESTA LA MAGLIA A DRITTO 


QUESTA LA MAGLIA A ROVESCIO


Altra cosa che vi consiglio di provare è l'avvio con il metodo OLD NORWEGIAN CAST ON o German Twisted cast on per cui devo ringraziare Fabio che è stato paziente nello spiegarcelo più e più volte... ma alla fine è riuscito anche quello...
Anche qui è difficile spiegarvelo a parole è meglio invece seguire un bel video...

Provate e poi fatemi sapere. A presto.

giovedì 24 luglio 2014

Tutorial: come unire i Granny square

COME UNIRE I GRANNI SQUARE?

Può sembrare banale questo argomento, ma spesso sento chiedere come cucire una piastrella con l'altra. E l'argomento vale sia che si parli di un granny square o che sia fatta con il telaio nello stemmo modo abbiamo bisogno di unirle. 

Bene! 
Oltre al semplice sopraggitto ovvero letteralmente il cucire le piastrelle dritto contro dritto dal rovescio, possiamo utilizzare un altro metodo ancora più veloce e che da al pezzo una bordatura particolare. 

Ho utilizzato lo stesso metodo per l'unione degli african granny flower.

Partendo da un angolo qualsiasi della nostra granny o piastrella:
1) lavorare un primo gruppo di tre maglie alte















2) lavorare una catenella 















3) sfilare l'uncinetto dall'asola e inserirlo dal dritto del lavoro nello spazio d'angolo della nostra seconda granny o piastrella















4) tirare l'uncinetto e far passare l'asola nello spazio dell'angolo















5) lavorare un altra catenella 














6) lavorare normalmente un altro gruppo di tre maglie alte per finire l'angolo













7) sfilare l'uncinetto dall'asola e inserirlo dal dritto del lavoro nello spazio successivo 

















8) tirare l'uncinetto e far passare l'asola nello spazio vuoto 

















9) lavorare una catenella 
10) lavorare tre maglie alte nello spazio della granny da bordare (la nostra) 

lavorare così per tutta la lunghezza della nostra granny

















e nell'angolo lavorare nuovamente il gruppo di tre maglie alte, la catenella e poi riprendere dal punto 3. 
Spero sia tutto chiaro...




Questo è il grazioso effetto in rilievo che si ottiene..































e questo è il primo gruppo unito insieme..  che ve ne pare?? 

lunedì 7 aprile 2014

TUTORIAL: Giacchino baby

Per realizzare questo giacchino

ho seguito questo schema  che purtroppo è in inglese...

Per sintetizzarvelo vi dico che è lavorato allo stesso modo dei granny square ovvero un cerchio centrale di catenelle nel quale andremo a lavorare 6 gruppi di tre maglie alte alternate nel primo giro da due catenelle.
Nel successivo giro si procede come per i granny square, negli angoli due gruppi di tre maglie alte separate da due catenelle, negli spazi intermedi un solo gruppo di tre maglie alte separate da una sola catenella.
Il lavoro procede in questo modo fino alla grandezza desiderata.. per un neonato bastano anche meno giri di quelli che ho lavorato io che sono arrivata a 10 giri più un giro di maglia bassa per bordare una volta uniti i due pezzi.

L'alternanza di colori è a vostro gusto..
c'è chi lavora anche il progetto in un solo colore




Chi alterna i colori...




Chi usa tinte fantasia..


La lavorazione non cambia..
quello che può cambiare è il modo di rifinirla.. con bordi o appunto i volant.


Una volta lavorato il nostro esagono del numero dei giri deciso, questo automaticamente tende a piegarsi a formare una L


ne lavoriamo due e li uniamo per uno dei due lati lunghi...


così da formare il dorso del nostro giacchino,

si può poi bordare a piacere o lavorare i volant o lasciarlo così com'è..
io comunque un giro di maglie basse con qualche diminuzione sul polsino lo farei come previsto così da dare una forma più piccola alla manica.

Decidere come fare il collo è uno delle altre opzioni, c'è chi lo lavora risvoltandolo chi lo lavora a collo alto chi fa i volant anche li... è una scelta personale.

Applichiamo poi i bottoni e...


il gioco è fatto! 

Qui il mio progetto su Ravelry




lunedì 3 marzo 2014

Hobby Show primavera 2014

Eccomi qua di ritorno dalle fatiche..
Scusatemi per la qualità delle foto ma quest'anno non avevo il fotografo con me... :-) era impegnato a fare il dog sitter

Ecco alcuni scatti presi dal sito dell'hobby show
come ogni anno tanta gente, ma qualità leggermente in calo come numero di stand. 
Si vocifera che dal prossimo ottobre-novembre oltre l'hobby show o al posto dell'Hobby show non si è ancora ben capito ci sarà ABILMENTE ROMA (ovvero la stessa fiera di Abilmente Vicenza) e sarà sicuramente un tribudio di creatività. 



questa una piccola foto del nostro Stand, e la in fondo c'ero anche io a lavorare al Telaio di Maria Gio 







Purtroppo questa Fiera per me non è stata facile, sono stata combattuta tra la passione per quello che faccio e l'amore per i miei cani. Due passioni a confronto.
Infatti il primo giorno di Fiera ho dovuto abbandonare a metà giornata, per correre in clinica dove mi stavano operando d'urgenza la mia adorata cagnolona che si era completamente paralizzata alle zampe posteriori e non sapevo se ce l'avrebbe fatta. 


L'intervento alla fine è stato solo di Ernia del disco, ma riportarla a casa è stata un impresa vista la mole e l'immobilità.

Cosi ieri mentre ero impegnata nelle dimostrazioni del Telaio di Maria Gio, pensavo.. ma con tutti questi bei quadrotti alla fine che ci facciamo quest'anno? (di solito viene fuori una copertina o una borsa)  Cosi ho cominciato a giocare un po' con i quadrati e pensando all'enorme rasatura che il mio cane ha sulla schiena e alla lunga cicatrice da coprire... ho pensato di assemblare un piccolo mantellino da tenergli fermo sulla schiena. 

Ed ecco qui che piano piano... 



E siccome dimostravo anche i Flower Loom di cui presto farò un tutorial anche qui sul blog ho posizionato un applique floreale.... 



Ed ecco qui la "Sella" come me l'hanno ribattezzata... fatta di soli 9 quadrati piccoli e una striscia media con la stecca telaio, rifinita poi con un giro di uncinetto e un bel bottone. FINITA! 


Ed eccola qua lei... di nuovo in piedi a camminare... e quella brutta ferita va proprio coperta no?? 


Un saluto particolare a tutte le persone che sono passate a trovarmi in fiera di cui di molte non so nemmeno il nome, un saluto ancora più grande a Silvana del blog Lana e Cotone, che ho avuto il piacere di conoscere personalmente dopo tanti anni.. con la sorpresa di esserci riconosciute ancor prima di presentarsi solo per la conoscenza qui nel blog :-), un saluto a Simona una nuova conoscenza per il suo entusiasmo è stata la prima a venire allo stand proprio con l'intento di provare i Telai :-)

Un saluto particolare a una signora Canadese, che spero legga queste parole e risponda. Mi ha dato la possibilità (non ne avevo altre) di spiegare la tecnica del telaio di Maria Gio in Inglese, passo passo.
Ed è rimasta incantata da cio' perché in America una cosa così non esiste, esistono i Knifty knitter ma non esiste il Telaio di Maria Gio (così almeno ha detto), e per quanto era contenta si è portata via il Telaio il libro e un sacco di altre cose... con la promessa di passare a salutarmi qui. Chissà vedremo..

Intanto saluto voi e mi preparo per andare a lavorare.. devo recuperare il tempo perso (e i soldi spesi per il mio amore ndr)

ah ricordo a tutte quante leggeranno questo post.. che sono disponibile per corsi su Roma anche a domicilio. Fatemi sapere via mail Grazie.  

sabato 11 gennaio 2014

Uncinetto tunisino: La coperta a cuori unione e bordatura

TA-DAH!!!! 
E si.. è proprio uno di quei Ta-dah moment!

Finalmente l'ho finita! La tanto discussa (per via dei colori) coperta con i cuori è arrivata a compimento. 

Eccola... 



Il lavoro per quanto sembri difficile, in realtà non lo è... consiste nel lavorare le strisce in verticale, alternando i colori con il punto base dell'uncinetto tunisino.

mercoledì 27 novembre 2013

Tutorial: Bomboniere Laurea fai da te

Solo ora riesco a pubblicarlo, ma meglio tardi che mai..
Ormai due settimane fa il mio compagno è arrivato al giorno della laurea, tanta soddisfazione e finalmente un periodo di fatica per entrambi.. finito! 






Grande soddisfazione!
Per l'occasione avevo deciso di preparare le bomboniere...
Alla fine ho optato per la scelta più veloce (visto il pochissimo tempo) e ho auto-prodotto le scatoline



comprando l'oggettino da mettere sopra (1 euro) il gufetto laureato, in 4 versioni diverse. 



e via a tagliare cartoncini... 


Non mi piaceva la scatolina quadrata... quindi ho optato per quella esagonale... 


Una volta incollate... è bastato passare una mano di acquagel.. lucido che si usa nel decoupage..  e poi farne un piccolo esercito da decorare semplicemente con un nastrino di raso.
E ovviamente anche i bigliettini con lo stamping dorato di un bel tocco di laurea. 




Queste erano le bomboniere per gli amici, poi mi è venuta la brillante idea di fare per i parenti invitati al ristorante una cosa un po' più seria... e .. ho deciso di fare la TORTA DI CONFETTI X LAUREATO. 



Purtroppo il rosso lucido  non si presta molto bene alle foto e in nessuna rende il colore esatto.
Queste fettine le ho decorate con delle roselline di pannolenci lavorate con l'apposita fustella della Big Shot (sono le stesse roselline che ho applicato sulle copertine per neonati).
E ho dotato la torta anche della sua alzatina ricavata in meno di 5 minuti da materiale di esubero quale cartone e cartoncino nero.





Spero che il tutorial sia piaciuto.. vi allego qui gli schemi che ho usato per la fettina di torte e per la scatolina.



Queste tre fette compongono una torta classica a tre piani

Stampa e taglia la tua fetta di torta di laurea, bomboniere gratis per laurea



 
La terza fetta  è quella che ho usato io per la mia torta

Per le dimensioni ovviamente stampando potete modificarle in percentuale come volete. 

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