lunedì 18 ottobre 2010

La copertina che fu...

Questo lavoro incompiuto.. sarebbe stato un dono speciale per il mio bambino/a, ma ahimè le cose non sono andate per il verso giusto e la coperta si è interrotta. Ora passati ormai tre anni sta la a prender polvere e non so se disfarla, o continuarla per... non so chi.. dentro me ci sono sensazioni contrastanti, ricordi piacevoli, e sensazioni sgradevoli, che fare? la curiosità di vederla finita è tanta anche perché si trattava del mio primo vero lavoro a maglia che non era un imparaticcio.
Lascio a voi i commenti..




5 commenti:

  1. Credo che dovresti continuarla e usarla, il prossimo inverno, per farti avvolgere in un abbraccio caldo quando ti siederai a "produrre" tutte le belle cose che sai fare!
    Mi dispiace per il RR! Se vuoi però ti mando delle piastrelle!!!
    Buona giornata,
    Miriam

    RispondiElimina
  2. Ciao Mysia, ho trovato un tuo commento sul blog round robin e sono passatat a farti una visitina; la copertina è bellissima e mi dispiace da morire che tu non l'abbia potuta adoperare per il tuo piccino.....io sono una eterna ottimista e credo che tu la debba finire, le vie della provvidenza sono infinite, chissà che non possa una volta finita dare l'immensa gioia per la quale era stata creata!!!!!

    RispondiElimina
  3. grazie luigi@ vedremo cosa si farà... la curiosità è tanta..
    Grazie Miriam sarebbe carino poter spedire anche io qualcosa, ho visto che c'è un utente ritirata dal secondo gruppo, Roberta, magari potrei sostituirla? Che ne so la sparo la come cosa...

    RispondiElimina
  4. Si, Roberta si è ritirata. Io a lei avevo inviato e mai ricevuto. Non so cosa dirti...potresti fare un post sul blog del RR e chiedere magari a noi del RR2. Si tratterebbe per noi di fare una sola spedizione in più, una decina per te! ;-)))
    Buon pomeriggio,
    Miriam

    RispondiElimina
  5. Ti capisco!
    Anche io avevo iniziato un lavoro destinato ad un progetto (diversissimo dal tuo ma sempre legato ad un attaccamento sentimentale molto forte) che poi si è interrotto.
    Con esso si è interrotto anche il mio lavoro!
    La demotivazione è tanta e la speranza a volte non riesce a morire per ultima, ma forse una visione più positiva e propositiva delle cose aiuterebbe a superare meglio certi accadimenti: bisognerebbe solo trovare un negozio in cui acquistare a poco prezzo la calma e il sangue freddo, l'ottimismo e... quel mezzo chilo di speranza che se n'era andato a farsi benedire!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...